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Riscriviamo tutti assieme le regole del nostro Paese

Siamo un Movimento per l'evoluzione e lo sviluppo del nostro Paese

Partecipa al cambiamento

 

Le Professioni per l'Italia è un movimento politico di professionisti e competenze eccellenti che si mette a disposizione del cittadino per portare al Governo i progetti per attivare l'Italia!

Le Professioni per l'Italia è un movimento politico

       -    apartitico, sostiene i partiti che presentano i progetti

       -    nazionale, presente con organizzazioni regionali

       -    nuovo, perchè non è legato al vecchio modo di fare politica

       -    innovativo nelle idee e negli strumenti

       -    concreto, perchè si basa su progetti concreti

       -    partecipativo al cambiamento e all'evoluzione del Paese

 

Ci rivolgiamo a tutti i cittadini per stimolarli e coinvolgerli. Affinchè possano essere loro la fucina delle idee del movimento

 

Partecipa al cambiamento ed all'evoluzione dell'Italia, non lasciare che altri scelgano per Te.


NOTIZIE

Attiviamoci per rilanciare i settori strategici del Paese

Oltre un centinaio di aderenti al movimento Le Professioni per l’Italia si sono dati appuntamento il 20 maggio al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, in occasione del convegno “Impresa e Professioni - Progetti e Proposte per rilanciare i settori strategici del Paese”, per discutere sulle 8 proposte d’azione “per attivare l'Italia”, lanciate dai promotori, da portare all’attenzione del Governo nazionale. Molto apprezzato l’intervento dell’Avv. Maurizio De Tilla, presidente di LPI, che ha ricordato con toni appassionati il ruolo fondamentale per il rilancio del sistema Paese delle “professioni” e, più in generale, della “classe media” imprenditoriale, portatrice di esperienze e competenze indispensabile per superare l’attuale crisi nazionale. Tra gli altri interventi, moderati dal giornalista-saggista Lorenzo Del Boca, da segnalare quello di Agostino Ghiglia, assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte che ha anche portato il saluto della Giunta regionale, dell'Avv. Mauro Ferrari, presidente Area Componentistica ANFIA, del consigliere del Ministro delle Infrastrutture Bartolomeo Giachino e dell’Ing. Pierluigi Biondi di Magneti Marelli. Applauditissimo l’intervento finale del Dott. Marco Petrone, presidente di TSP Association, che ha rimarcato la necessità storica di un “cambio di passo”, anche in termini di velocità nell’attuazione delle riforme più strategiche, realizzabile anche attraverso una maggiore apertura verso le nuove generazioni in un’ottica di dialogo e di interazione positiva con l’attuale classe dirigente politica e non solo. 

 

Matera sarà la Capitale della Cultura Europea

Matera sarà la Capitale della Cultura Europea

I Sassi e la storia sono gli elementi costitutivi che hanno determinato la decisione che Matera sarà la città europea della Cultura 2019. È un meritato riconoscimento che contribuirà allo sviluppo dell’intera Regione Basilicata. Il successo è enorme se si considera che nella seconda metà degli anni cinquanta era stato lanciato da Alcide de Gasperi un allarme per lo stato di promiscuità, povertà, arre... (leggi tutto)

I bilanci truccati delle Regioni

I bilanci truccati delle Regioni

La Corte dei Conti ha denunciato bilanci truccati delle Regioni per dipendenti fantasma e debiti non registrati.

Si aggiungano sprechi, spese inutili e costi esagerati principalmente per corruzione e ruberie.

Il tutto realizzato con mancanza assoluta di controlli efficaci. La Pubblica Amministrazione è, in parte significativa, finita nelle mani della politica che ha bisogno d... (leggi tutto)

Sprechi, truffe e corruzione dei pubblici dipendenti

Sprechi, truffe e corruzione dei pubblici dipendenti

Sono numerosi i dipendenti pubblici corrotti e infedeli, colpevoli di reati e di illeciti amministrativi, chiamati a risarcire i danni subiti dello Stato.

Si sono contate 13.300 persone che hanno provocato una voragine nelle Casse dello Stato di ben 5 miliardi e 770 milioni di euro per il periodo del 1 gennaio 2013 al 30 settembre 2014.

Con gli effetti pregiudizievoli e negativi deg... (leggi tutto)

Per evitare il dissesto idrogeologico, meno cemento ed opere più efficaci

Per evitare il dissesto idrogeologico, meno cemento  ed opere più efficaci

In alcuni Comuni si è intervenuti bene per scongiurare il ripetersi di morti per effetto di alluvioni. I rimedi sono consistiti in opere pubbliche ed interventi efficaci. Per evitare il disastro idrogeologico servono, infatti, opere di ingegneria idraulica, appalti rigorosamente controllati e soldi pubblici spesi senza ruberie.

 

 

L’opzione spagnola e la dignità dei lavoratori

L’opzione spagnola e la dignità dei lavoratori

Non più ripristino del posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, ma pagamento di un indennizzo al lavoratore ingiustamente licenziato. Senza facoltà di scelta per il lavoratore. Fermo restando il reintegro nel posto di lavoro in altre specifiche e limitate fattispecie. La nuova normativa finirà per aumentare i licenziamenti intimati solo per liberarsi di un dipendente scomodo.

Va, comunque... (leggi tutto)